Rendering arredi interni

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Ormai siamo abituati ad utilizzare i computer ogni giorno per qualsiasi tipo di necessità. Ma è doveroso ricordare che solo fino a qualche decina di anni fa questa per noi era ancora mera fantascienza. Quelli erano tempi piuttosto duri per gli architetti, che erano costretti infatti a realizzare, per i loro arredamenti per negozi,  le loro proposte d’ arredamento d’interni a mano. Avere una buona dimestichezza quindi con il disegno a mano libera era per un architetto davvero molto importante, l’unico modo infatti che avevano a disposizione per riuscire a descrivere in ogni più piccolo dettaglio il suo progetto e per renderlo accattivante agli occhi del cliente. Dobbiamo ammettere però che questi disegni non permettevano di capire fino in fondo come quell’ambiente sarebbe cambiato grazie ai lavori e alla scelta dell’arredamento. Oggi per fortuna la progettazione può fare affidamento sui rendering.

Rendering interni

I rendering interni sono realizzazioni grafiche realizzate direttamente al computer in tre dimensioni. Utilizzare i programmi per la creazione dei redering non è affatto semplice, ma questi software hanno permesso anche agli architetti che non hanno una buona manualità di riuscire a descrivere il loro progetto al meglio. Non c’è anzi bisogno di molte descrizioni, le immagini infatti parlano da sole. Sembrano vere e proprie fotografie tanto sono realistiche e non c’è bisogno quindi di lasciarsi andare a grandi voli d’immaginazione, il progetto è li davanti ai vostri occhi e potete veramente toccarlo con mano.

Arredamenti su misura

Grazie ai rendering d’arredo per interni è possibile avere un’idea molto chiara dei lavori di ristrutturazione che dovranno essere messi in atto e di capire come andranno a modificare l’ambiente, del modo in cui l’ambiente appare a seconda delle condizioni di luce disponibili e di quali siano i colori piu adatti per rivalutare quello spazio nel miglior modo possibile. Si ottiene un’idea altrettanto chiara anche dell’arredamento; in un rendering infatti entrano in gioco tutti i mobili che secondo l ‘architetto sarebbe il caso di inserire in quell’ambiente e l’architetto deve anche essere in grado di consigliare i brand più interessanti tra quelli oggi disponibili sul mercato. Non solo, entrano in gioco anche i complementi di arredo. L’architetto deve insomma riuscire ad inserire ogni più piccolo dettaglio al fine di rendere il suo progetto completo.

Per la realizzazione del rendering l’architetto deve ovviamente seguire le richieste del cliente. Deve però apportare anche tutte le modifiche necessarie per riuscire a valorizzare davvero quell’ambiente, offrendo al cliente tutte le spiegazioni di cui ha bisogno, cercando insomma di essere quanto più trasparente possibile. Tra l’architetto e il cliente si deve infatti andare ad instaurare un rapporto empatico e di fiducia reciproca.

Realizzare un solo rendering non è la scelta ideale; ogni architetto sa che anche il rendering migliore potrebbe venire bocciato dal suo cliente ed è quindi importante avere a disposizione più rendering, anche se diversi tra loro per pochi dettagli soltanto. In questo modo si ha davvero la possibilità di soddisfare anche i clienti più esigenti, cercando di andare incontro ai loro gusti, cercando di trovare un compromesso. Molto importante anche la presentazione dei rendering, che deve sempre essere accompagnata da descrizioni dettagliate in modo che il cliente abbia ben chiari in mente tutti i passaggi di quello specifico progetto.